Oggi presentiamo alcuni progetti di microcredito, attuati in Colombia e Brasile:
Banco Palmas e le banche solidaliIn Brasile, gli abitanti di Palmeira, nel vicinato di Fortaleza, gli abitanti si trovano dinanzi ad una vita lavorativa ardua. Il denaro che guadagnano viene speso man mano e la loro comunità ha un bassissimo flusso di moneta; in più, a causa della crisi economica, la situazione è peggiorata ulteriormente.
Un’associazione di residenti di Palmeira ha avuto un’idea innovativa, in grado di risolvere questa situazione. Si è pensato di creare una valuta locale, chiamata la Palmas, una moneta per uso locale, nel solo vicinato. Dopo la visita di alcuni revisori della banca centrale, è nato Banco Palmas. :: Banco Palmas e le banche solidali (pdf)Microcrediti ed economia Solidale Ora sono presenti circa 4 Banche Solidali in Brasile che operano seguendo i principi dettati da Banco Palmas. In questo modo si sono creati nuovi posti di lavoro nella comunità stessa, i microcrediti premiati e i risparmi accumulati. Lo sviluppo di territori a basso reddito è promosso incoraggiando la produzione locale e l’utilizzo di una rete di vendita basata sul sostegno dato da politiche economiche solidali e da attività sociali. :: Intervista a Paul Singer, ministro Brasiliano del lavoro (in Portoghese) ATIWE Imprenditori Indigeni ColombianiPer gli Artigiani Indigeni Afro-Colombiani che vivono nella remota regione del Chocò, i manufatti e prodotti artistici rappresentano la maggiore risorsa per la stabilità economica e la sopravvivenza del loro patrimonio culturale.
Con l’aiuto di BSD Consulting, si è creato un modello economico che permette agli artigiani di vendere i propri prodotti attraverso una struttura economica sostenibile.
Valore Economico: Quando un cesto o una coperta sono stati realizzati, il 60% del prezzo va all’artigiano, il 30% ad ATIWE (il 15% per il capitale, il 15% ad un fondo comune gestito da ATIWE). Finanziando il suddetto fondo, si permette ad ATIWE di anticipare circa il 25-50% del prezzo del prodotto ad ogni artigiano. Il restante 10% è destinato ad investimenti sociali.
Valore Sociale:
Come detto, il 10% va investito in progetti atti ad elevare la qualità della vita della comunità.
Valore ambientale:
Per dipingere e colorare i manufatti, anziché usare prodotti chimici, vengono usati colori naturali (ricavati da piante, cenere, terre, etc.), sono in atto inoltre progetti di riforestazione e di produzione sostenibile. :: Scopri di più sugli artigiani indigeni (pdf)
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